L'ATTESA VISTA DA NOCERA

L'ATTESA VISTA DA NOCERA: A LENTINI ESAME DI RIPA...RAZIONE!

Peppe Nocera
06.09.2019 12:09

Settembre, in ambito scolastico (almeno quando andavo io a scuola), era il mese dedicato agli esami di riparazione ed anche la Paganese è pronta a sostenerlo. Lo affronterà, dopo la prima sconfitta nella trasferta di Viterbo, a Lentini contro la Sicula Leonzio cercando di rimediare agli errori commessi in terra laziale. Sarà un nuovo esame per l'undici di Erra, dopo l'importante vittoria con il Monopoli. La gara con i pugliesi ha messo in evidenza varie sfaccettature di questa squadra: capacità di soffrire, all'inizio, di reagire e controllare poi la gara. Quello contro i bianconeri siciliani sarà un test ancora più difficile. Oltre a giocarsi in trasferta, lo si farà contro una squadra che, dopo la sconfitta all'esordio in casa con il Bari e il rinvio della gara con il Teramo, avrà voglia di spaccare il mondo e conquistare l'intera posta in palio tra le mura amiche. Sono curioso di vedere l'impatto della Paganese al cospetto di queste difficoltà, ambientali e tattiche. Sicuramente un esame di RIPArazione ed il nome dell'attaccate della Sicula, si presta al gioco di parole, poi alla fine capirete il perchè. 

Sarà gara tosta con una squadra che ha cambiato molto, durante questo mercato. Sono arrivati l'esperto portiere Nordi, i difensori Parisi, Sosa, Sabati e Tafa, i centrocampisti Sicurella, Maimone, Palermo, oltre al lituano Megelaitis. In attacco c'è stato il ritorno di Bollino, un ex della gara oltre ad Acampora che ha fatto viaggio andata e ritorno a Pagani. Tra i nuovi attaccanti anche i nomi di Scardina, Manfrè, Grillo, Sinani, Lescano e Bariti. Un'autentica rivoluzione come ha sottolineato in questi giorni il direttore sportivo dei bianconeri Mignemi: “Finita la sessione di calciomercato: se sarà positivo per noi lo vedremo sul campo, giudice supremo di quello che facciamo. Quello che vi posso garantire è il lavoro, fatto con grande impegno e professionalità. Abbiamo lavorato tanto facendo 19 operazioni in entrata e 10 in uscita, sinonimo di una squadra che è cambiata profondamente. Ce lo eravamo ripromessi, e lo abbiamo fatto nella maniera più ponderata. Mancata partita con il Teramo? Sul mercato ci ha dato serenità. Per la scelta dei giocatori abbiamo fatto delle valutazioni sull’aspetto prevalentemente motivazionale. Il ritorno di Bollino e Megelaitis vuol dire che avevano fame agonistica e voglia di sposare nuovamente la Sicula Leonzio“.

Dunque grande aspettative in casa Leonzio che ci fa capire, come dicevo, dell'attesa per vedere all'opera questa nuova squadra. Tanti pericoli quindi per una Paganese che avrebbe bisogno di tempo per integrare gli ultimi arrivati, che non avranno i novanta minuti nelle gambe, ma il campo incombe e l'esame è arduo. Sarà preparata la Paganese all'impatto con la rivoluzionata Leonzio? Speriamo di sì. Se ci può far bene, vi sottolineo che i due, ed unici, precedenti al "Nobile" di Lentini sono più che positivi. Una rotonda vittoria, 0-3 nella stagione 2016-'17, firmata da Cesaretti, Maiorano e Scarpa (ma all'epoca si giocò sul neutro di Catania) ed un pareggio, 1-1, nella scorsa annata quando fu Di Renzo a realizzare la rete per gli azzurri lo scorso 3 marzo.

Mister Erra dovrà fare a meno certamente del difensore Mattia, problema alle costole, e valutare se è il caso di lanciare subito nella mischia Panariello. Per il resto dovrebbe essere confermata la formazione vittoriosa con il Monopoli. Un reparto che dovrà stare attento soprattutto al bomber del Leonzio, Francesco Ripa, che quando incrocia la Paganese puntualmente la punisce a partire da una gara in serie D quando vestiva la maglia della Battipagaliese nella stagione 2002-'03. Suo il gol vittoria, tanto per cambiare, nella gara d'andata nello scorso campionato a Pagani. Un autentico spauracchio!

Peppe Nocera
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