L'ARCHIVIO RACCONTA

LE SFIDE DEL PASSATO: 40 ANNI FA LA PAGANESE SBARCO' IN INGHILTERRA

Peppe Nocera
22.03.2018 21:03

Esattamente 40 anni fa, il 22 marzo del 1978, la Paganese faceva il suo esordio nel Torneo Anglo-Italiano giunto all settima edizione. Una manifestazione disputatasi dal 1970 al 1996 quando fu vinto dal Genoa, mentre il Modena detiene il record di vittorie con due affermazioni.

La Coppa fu ideata nel 1969 da Gigi Peronace, manager italiano che si era trasferito in Inghilterra negli anni sessanta. La motivazione principale che fece partorire la competizione fu quella di permettere allo Swindon Town, fresco vincitore della Coppa di Lega Inglese, di avere comunque una vetrina europea che i regolamenti vigenti presso la Football Association gli avevano negato. Infatti lo Swindon Town, come vincitore della seconda Coppa inglese avrebbe dovuto partecipare alla Coppa delle Fiere, ma ciò era permesso solo alle squadre di First Division (l'attuale Premiership), mentre lo Swindon militava in Third Division (l'attuale League One, terzo livello calcistico), e questo precludeva la partecipazione alla competizione europee. Il torneo nel 1974 non si disputò per lasciare spazio ai Campionati del Mondo in Germania Ovest, mentre nel 1975 non si disputò per problemi organizzativi

Nel 1976, per non sancire la fine del torneo si decise di riproporlo come confronto tra compagini semiprofessionistiche: sei squadre della Serie C italiana e sei delle leghe dilettantistiche inglesi (dalla quinta serie in giù). Dopo una prima fase giocata in Inghilterra e una seconda giocata in Italia, le migliori squadre per nazione si sfidarono nella finalissima (giocata in Italia). Questa edizione della Coppa fu la prima competizione internazionale a stabilire i 3 punti per la vittoria.

Anche negli anni successivi rimase in vigore questo regolamento, ma dal 1979 le squadre per nazione si ridussero a quattro, con finalissima sempre giocata in Italia. Dal 1978 il torneo aggiunse alla sua denominazione ufficiale, anche quello di alcuni sponsor (Alitalia prima e Talbot poi). Quell'edizione del '78, a cui partecipò anche la Paganese, fu vinta dall'Udinese che in finale battè per 5-0 il Bath City. Negli ultimi giorni del 1980 ci fu la prematura scomparsa di Gigi Peronace, quindi dal 1982 si decise di intitolare la nuova formula del torneo alla sua memoria. Dal 1982 al 1986 il torneo si svolse ad eliminazione diretta fra quattro squadre con gare secche di semifinale (squadra italiana contro squadra inglese) e finali (1º/2º posto e 3º/4º posto), tutte giocate in Italia.

Ci si rese conto che il torneo aveva ormai perso gran parte del suo fascino, quindi si decise di interromperlo. Tra l'altro erano anche gli anni dell'ostracismo inglese in Europa, dopo i fatti di Bruxelles del 1985. Nella stagione 1992-1993 il torneo fu ripristinato, invitandovi a partecipare 8 squadre della Serie B italiana (le quattro retrocesse dalla Serie A e le migliori non promosse della B della stagione precedente) e altrettante dell'omologa categoria inglese (qualificate dopo una fase preliminare). Il regolamento del Torneo fu identico a quello della quarta edizione della manifestazione tenutasi nel 1973, con l'unica differenza che la finalissima era prevista nel suggestivo scenario dello Stadio di Wembley a Londra. Anche nelle stagioni successive il regolamento fu lo stesso, anche se scomparve la fase preliminare in Inghilterra e le classifiche dei gironi diventarono uniche e non più divise per nazione, anche se il meccanismo di qualificazione alle semifinali rimase il medesimo.

Nell'edizione 1995-96 del torneo approdarono in semifinale 4 squadre per nazione, e la vincente della finale italiana affrontò la vincente della finale inglese. Le difficoltà di collocarlo nel calendario stagionale, il costante disinteresse del pubblico, dei mezzi d'informazione e degli stessi club, che vi schieravano squadre imbottite di riserve, portarono alla sua cancellazione al termine di questa edizione. Il trofeo finì in Italia, con la vittoria del Genoa.

Nell'edizione del 1978 le formazioni italiane furono l'Udinese, la Reggiana, il Treviso, l'Arezzo, la Reggina oltre alla Paganese mentre il plotone inglese era costituito da Wealdstone, Maidstone Utd, Bangor City, Minehead, Nuneaton Town e Bath City.

Questo il tabellino della sfida, disputatasi a Londra il 22 marzo 1978, fra Wealdstone e Paganese, terminata 4-2. 

WEALDSTONE: Cranstone, Thomas, Berwick (65' Boyle), Bringman, Wotson, Barratt, Moss, Duck, Ferrj, Wairmarh, Briscole. A disp.: Howlett, Stratford, Dennison, Spingol. All.: Fogarty

PAGANESE: Simonelli, Di Benedetto, Lomonte (9' Boldrini), Parasmo, Zana, Giurini, Patalano, Di Giaimo, Silvestri (75' Coco), Iannucci, Rossi. A disp.: Sorrentino, Grassi, Masiello. All.: Settembrino

ARBITRO: Clive White

RETI: 27' Ferrj, 30' Iannucci, 47' Barratt, 59' Rossi, 77' Moss, 83' Waimarh

Peppe Nocera
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