FUORIGIOCO

FUORIGIOCO - ORA LA CONTINUITA' INIZIATA CON DE SANZO

17.03.2018 16:03

Adesso la Paganese deve dare continuità ai risultati positivi conseguiti nei due ultimi incontri di campionato. Dopo il pareggio esterno sul campo di Brindisi e la vittoria di domenica scorsa con il Rende, i ragazzi di Fabio De Sanzo sono chiamati a confermare il buon momento che attraversano. Il cambio di allenatore ha portato quattro punti in due partite; un bottino che autorizza a ben sperare per il futuro trattandosi di punti veramente pesanti per una squadra che vuole salvarsi e che si faranno sentire in questo finale di campionato. De Sanzo, in questo momento, viene visto come l’uomo della rinascita e che - se non altro - ha saputo dare una scossa all’intero ambiente che appariva per certi versi rassegnato al peggio. La Paganese di De Sanzo non è molto diversa tatticamente da quella di Massimiliano Favo; ma la squadra azzurrostellata appare più convinta nei propri mezzi e soprattutto più determinata. È l’impressione scaturita dalle ultime due gare che però - per avere una giusta valenza - deve essere confermata nei due prossimi impegni: quello di domani con il Monopoli e quello di mercoledì 21, turno infrasettimanale, in casa con il Siracusa.

Intanto va detto che De Sanzo da buon ex difensore sembra aver quadrato il cerchio in difesa. Ha rispolverato Carini, su cui la società faceva molto affidamento nel momento dell’ingaggio ma che aveva avuto problemi di inserimento, e gli ha cucito addosso il vestito tattico che evidentemente l’ex mantovano preferiva: quello di terzo difensore sul centro-sinistra in una difesa schierata a tre. La difesa a tre consente varianti tattiche di rilievo quando si hanno a disposizione elementi predisposti più all’offesa che alla difesa: è il caso di Ngamba e di Della Corte che, schierati sulle fasce laterali, rispettivamente a destra e a sinistra, riescono a esprimersi al meglio soprattutto quando la squadra ha il possesso del pallone. Proprio Ngamba ha trovato probabilmente il ruolo che più gli è consono e che gli consente di liberarsi in avanti dopo aver avuto un occhio per la fase difensiva. Lo stesso può dirsi per Della Corte che, avendo compiti difensivi meno impegnativi, può esprimersi meglio in avanti sulla fascia sinistra dello schieramento.

Il centrocampo è il reparto che desta qualche preoccupazione. Dopo la partenza di Carcione, la squadra ha perduto la guida autorevole dei tempi migliori. Baccolo regge bene il ruolo di uomo-guida, ma ha anche qualche problema fisico che lo penalizza oltremisura e non sarà utilizzabile nemmeno a Monopoli. C’è Nacci che ha conquistato subito la stima di De Sanzo: il ragazzo deve trovare un’intesa con Tascone e con Scarpa, i due compagni che costituiscono il reparto e che non hanno bisogno di presentazioni. Ma De Sanzo ha anche Bensaja a disposizione, un calciatore ordinato, dal calcio pulito e geometrico; una buona variante tattica che l’allenatore ha già utilizzato nel corso delle ultime gare. E che magari potrebbe tornare utile già domani vista l'assenza del capitano.

Per l’attacco non dovrebbero esserci dubbi. Ci saranno Cernigoi e Cuppone, mentre potrà essere utilizzato part-time il ristabilito Cesaretti. Talamo invece si è buscato due giornate di squalifica; sarebbe stato utile a Monopoli anche partendo dalla panchina, come lo è stato domenica contro il Rende. Peccato!

Nino Ruggiero
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