FUORIGIOCO

FUORIGIOCO - A RENDE SARA' LA PROVA DEL NOVE PER LA PAGANESE

Redazione
20.10.2017 11:10

Il Rende capita proprio a fagiolo, come si suole dire, e dall’esito della partita di domani sapremo quanto vale davvero l’attuale Paganese. Perchè? Starete chiedendovi. Presto detto: perché da quello che ho visto spulciando tra i vari filmati, il Rende ha più o meno la stessa caratura tecnica degli azzurrostellati. In poche parole, è squadra che dovrà – volente o nolente – combattere per non retrocedere. Quindi – a mio parere – rappresenterà un metro di paragone assolutamente valido. La Paganese fino a questo momento, lo sapete, ha alternato buone cose ad altre meno buone: ha vinto solo una partita, sul difficile campo di Cosenza, e nella circostanza ha saputo interpretare la gara puntando tutto sul contropiede. Poi, per il resto, partite strane, indecifrabili, dall’andamento a volte sconfortante, poche volte entusiasmante.

A Rende è attesa, allora, una squadra che sappia mostrare carattere, determinazione e (perché no?) anche un gioco propositivo. Massimiliano Favo deve solo scegliere fra le varie soluzioni tecniche che ha a portata di mano, oggi che ha praticamente tutta l’attuale rosa a disposizione, se si eccettua Fabinho ancora alle prese con una lunga riabilitazione. Deve scegliere, ad esempio, la linea difensiva che sarà sicuramente schierata a quattro e dovrà fare i conti con il rientrante Picone, che propone la sua candidatura sulla destra dello schieramento, e con Meroni che reclama un posto al centro della difesa. Chi lo affiancherà: Piana o Carini? Quest’ultimo sembra il più pronto anche se l’ultima sua esibizione ha lasciato parecchio a desiderare. Sulla sinistra Della Corte non sembra avere rivali, ma sarà bene che il tecnico pensi a proteggere maggiormente la fascia perché il calciatore ex Cavese ha nelle corde soprattutto la partecipazione al gioco di offesa, una volta in possesso di palla.

Altro dubbio per il centrocampo, con la speranza che Carcione possa essere in buona efficienza fisica. Sono in cinque a disputarsi i due posti: Tascone, Bernardini, Baccolo, Bensaja e Ngamba. Una scelta non facile per Favo. Così come non sarà facile comporre il trio d’attacco perché mentre Scarpa ha raggiunto un ottimo stato di forma, dimostrato dall’impegno profuso anche in fase difensiva, c’è Regolanti che si affaccia all’orizzonte, forte anche della buona prova di sabato scorso, arricchita da un gol splendido e da un tiro di testa che meritava migliori fortune. Al momento Talamo e Cesaretti sembrano pedine fisse e credo che in fatto di rendimento e di impegno non siano in discussione. Allora, proprio da Rende, cari ragazzi in maglia azzurrostellata, fateci sapere, per piacere, se possiamo sperare in un campionato con qualche prospettiva positiva o se dobbiamo rassegnarci ad un campionato senza infamia e senza lode.

Nino Ruggiero
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